Tuesday, May 04, 2004

E' uno dei miei pensieri ricorrenti specie la mattina mentre ingrano la quinta e corrocorrocorro perchè da venerdì non ho ancora dormito più di 3 ore a notte e anche stamattina sono terribilmente in ritardo e mangio male e la mia camera ormai sembra la piana di Pelennor dopo la battaglia di Minas Tirith e mi dimentico gli appuntamenti e mi dico che basta la devo smettere e mentalizzarmi e mettere un po' d'ordine nella mia vita scombinata, che prendi esempio da Giovanna, e anche mia madre me lo dice sempre che nelle cose ci vuole criterio e precisione e metodo, metodo, metodo. D'altra parte io questa vita me la sento addosso, come l'altro ieri al concerto a fare i girotondi e a ballare a ritmo di tarantelle e celtica o ieri notte dalla terrazza del Pincio, la città addormentata e placida sotto la pioggia e monte mario e s. pietro illuminati solo per noi 5, seduti per terra in circolo sotto il tendone di fortuna a festeggiare un compleanno parlando per ore intorno alla vaschetta di gelato con le candeline riciclate. Cuore disordine e vita.