Post mio blog, 22 novembre 2006:
BELGIAN CORPORATION
You have one cow.
The cow is schizophrenic.
Sometimes the cow thinks he's French, other times he's Flemish.
The Flemish cow won't share with the French cow.
The French cow wants control of the Flemish cow's milk.
The cow asks permission to be cut in half.
The cow dies happy.
Articolo Corriere della Sera, 14 dicembre 2006:
Una provocazione orchestrata per discutere del futuro del Paese
Beffa in tv: «Le Fiandre lasciano il Belgio»
Il canale francofono della rete pubblica ha mandato in onda un'edizione straordinaria: «Il re è fuggito».
BRUXELLES - Le Fiandre dichiarano la propria indipendenza, il re Alberto II fugge con la regina Paola. Lo ha detto la tv, per la precisione il canale francofono della tv pubblica belga. E quindi tutti ci credono, ma in realtà è solo uno scherzo. In una trasmissione straordinaria, nella tarda serata di mercoledì, un cronista appostato di fronte al parlamento fiammingo a Bruxelles (che è anche la capitale della regione delle Fiandre) dava l'annuncio che tanti in realtà si attendono. «Il Parlamento fiammingo - dice il cronista di Rtbf con tono concitato - ha unilateralmente dichiarato l'indipendenza delle Fiandre, Re Alberto e la Regina Paola sono fuggiti all'estero su un aereo dell'Aviazione militare».
LE IMMAGINI BEFFA - Subito dopo, si vedono immagini confuse di gente che si dirigeva con passo affrettato verso un aereo, mentre dimostranti filomonarchici si riunivano di fronte al Palazzo Reale, nel cuore di Bruxelles sventolando il tricolore belga. In tutto una trasmissione di mezzora, davvero molto realistica, tanto che, secondo sondaggi, l'89% dei telespettatori ci è cascato in pieno. Quanto basta insomma per creare il caos.
L'ALLARME NELLE AMBASCIATE - Centinaia di chiamate sono arrivate al call center dell'emittente televisiva, ai principali quotidiani. Allarme anche nelle rappresentanze diplomatiche, «ambasciatori e ambasciate - ha commentato la presidente del Senato Anne-Marie Lizin - non sapevano più che cosa comunicare ai rispettivi paesi. La fiction è stata interpretata come realtà creando un'immagine catastrofica del paese».
LE POLEMICHE - Le polemiche successive sono state numerose. «Il compito di radio e televisione - ha tuonato a Bruxelles Didier Seeuws, portavoce (fiammingo) del premier Guy Verhofstat (pure lui fiammingo) - è di informare il pubblico correttamente il pubblico, non di creare confusione». Durissima anche Fadila Lanaan, il ministro francofono per i media, che ha annunciato la convocazione dei dirigenti dell'Rtbf e ha definito «scandalosa» la trasmissione«. Yves Thiran, direttore dell'informazione di Rtbf, ha invece difeso a spada tratta la trasmissione. La quale, ha dichiarato, «ha dimostrato l'importanza di un dibattito politico cruciale, quello sul futuro del Belgio». In effetti sono sempre più a dubitare su una lunga vita del Belgio, le cui strutture federali sono sempre più svuotate a favore delle tre regioni, le Fiandre, la Vallonia (francofona), e Bruxelles (bilingue).
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/12_Dicembre/14/beffatv.shtml
è mucca pazza

<< Home