Oggi ho realizzato due cose:
1) Qualsiasi teoria è sostenibile e si può affermare tutto il contrario di tutto se hai sufficiente abilità dialettica, creatività e sai anticipare le possibili obiezioni.
2)Confronto con gli altri=maggiore conoscenza di sè. Oggi ad esempio ho scoperto di avere più autocontrollo di quanto mi sarei mai aspettata. Ho anche preso consapevolezza del fatto che in base ai miei schemi mentali divido il mondo in due main groups: quelli che stimo e quelli che non stimo. E che il mio personale parametro discriminatorio tra i due gruppi sono le buone intenzioni, nel senso che ficco tra i degni di stima chi ha tra le sue priorità evitare di pestare consapevolmente i piedi a chi gli sta intorno, e tra i non degni chi invece di questi scrupoli non se ne fa. Peraltro mi chiedo se predicare il rispetto per tutti i punti di vista non comporti anche il rispetto del punto di vista di coloro per i quali invece il rispetto del punto di vista altrui non è prioritario. Insomma non ho rispetto di chi non condivide con me la priorità del rispetto. Cmq ho anche realizzato che quelli che non stimo mi sono indifferenti e a meno che non vengano per l'appunto a pestare i piedi proprio a me non li tengo in considerazione. E se non li tengo in considerazione non faccio nemmeno lo sforzo di spiegargli il mio punto di vista poichè la considero fatica sprecata. Mica so se devo essere contenta di tutte queste scoperte.
Verdena_Valvonauta

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