Wednesday, March 03, 2004

Cambiamento. Mi basta pensarci e mi rassereno, respiro più lentamente e più a fondo, sorrido. E' sempre stato così: ho sempre legato il cambiamento al miglioramento, ho sempre pensato che chiudendo un capitolo quello successivo sarebbe stato senza alcun dubbio migliore, in virtù del nuovo=meglio come legge di necessità universale (oddio in questo momento ho avuto un flash incontrollato sui meccanismi psicosociali che hanno favorito l'ascesa politica del Berlusca..e qui chiudo la digressione). Dal sistemare la camera cambiando posto alle cose e ai mobili, al cambiare aspetto alla scrivania in ufficio, o colore di capelli: in 2 anni castano-biondo-nero-rosso-dinuovocastano, al modificare spesso la skin del mio blog. O ad esempio il sentire mia una vacanza come l'IR, che porta a cambiare ogni giorno, spostandosi senza vincoli da una città all'altra...finchè vuoi ti fermi e poi cambi...e cambi...e cambi ancora. Nello zaino nella mente negli occhi nelle gambe e nel cuore tutto ciò che ti serve. La smania di correre di sensazione in sensazione, di esperienza in esperienza. Chè d'altro canto è un rimandare sempre al futuro la soddisfazione e lo star tranquilli e soddisfatti nel qui e ora. Anche a scuola è sempre stato così: alla fine di ogni ciclo da un lato c'erano le persone e i luoghi che avevo vissuto e che lasciavo con tristezza, e le sicurezze e le abitudini e le piccole certezze; d'altra parte non posso nasconderlo, tiravo un sospiro di sollievo...come un pensare: ecco, ora si comincia a vivere. Ora sono libera e si ricomincia da 0, questa è la mia vita, sono china su un libro aperto e un mare di pagine bianche aspettano d'essere riempite e stavolta sarà tutto perfetto, perchè Ora ci sarà la svolta, il colpo di scena, perchè non so bene quando ma ohssì che ci sarà, e di questo sono fermamente convinta. All'Università in genere preparavo due esami alla volta perchè passare settimane a studiare sempre la stessa materia mi faceva un effetto rigetto. Idem per le amicizie, purtroppo cicliche anche quelle. Persone che hanno attraversato la mia vita, o forse sono io ad aver attraversato la loro, non saprei, con cui ho condiviso parte del cammino per periodi più o meno lunghi, ma pur sempre periodi. Di questo in particolare mi dispiace e su questo sto cercando di cambiare, e forse ci sto riuscendo. Cambiare ho detto? :)

Weezer_Island in the Sun