"Dall'archivio magnetico del signor Alex D. Socialismo o muerte. Sono tornato oggi dall'Inghilterra, e pensieri ribollenti mi si agitano in testa mentre sono qui tutto solo in camera mia. L'interrogativo che mi ha abbastanza attanagliato nelle ultime due settimane - passo ulteriore, o forse semplice presupposto della mia teoria sulla Commedia Totale: che senso ha essere sinceri, nella vita? Voglio dire, non sarà una semplice perdita di tempo e basta? A volte mi capita di pensare che mantenere rapporti franchi con le persone non paghi - con alcune persone intendo, quelle con le quali valga la pena di andare oltre la sega delle frasi fatte, l'esibizionismo delle proprie personali sfighe e insomma tutta la coprofagìa dell'E A Casa Tutti Bene? Conviene recitare e barare, no? Tutti giocano a fare i cinici, ma i soli veri cinici sono quelli che non lo confessano mai, sono le ragazze che mostrano di non mettersi in mostra, le albechiare che si addormentano di sera e si risvegliano col sole e intanto fregano chi le guarda pensando di aver trovato finalmente una ragazza semplice e vera, facendo finta di arrossire.
Se fossi più bello, potrei interpretarmi al cinema. Il punto è che il patto col diavolo non me lo lasciano fare, le pratiche di Dorian Gray sono semplicemente inaffrontabili, mi sento troppo abbozzato troppo imperfetto; il personaggio che ricorda più da vicino l'emissario del maligno invitato a propormi un patto faustiano è un postino coi capelli solo laterali che compare un giorno sì e uno no per farmi firmare delle ricevute in assenza dei parens o portarmi cartoline da località balneari in cui gli amici stanno cuccando alla grande.
Ma perchè questa depressione senza fine?
E soprattutto: perchè la gente non ha stile? Tra i miei coetanei quello che aveva di gran lunga più stile era Martino. Non basta mentire imbrogliare recitare. Bisogna farlo bene, gratis, e senza secondi fini. Bisogna farlo per amore dell'arte. Sposare una donna ricca per avere molti soldi da spendere lo farebbero tutti, è troppo stupido; idem comprarsi una bella macchina per attirare le ragazze o stare con una ragazza per farci del sesso chiusi in camera. E' tutta roba di una ovvietà sconcertante.
Comunque.
Sono io disposto a mettermi coscienza e controcoscienza sotto le suole delle scarpe e cercare solo quel che mi fa essere felice, che mi fa star bne, che mi fa ridere, per sentirmi vivo sul serio?
Sì, sono io disposto. E non è tutto qui. Il punto è che mi sto perfezionando, perchè questa è una materia difficile. E poi non voglio cadere nell'errore banalissimo del negare l'esistenza o addirittura l'importanza fondamentale dei sentimenti, errore che porta a squallide riconversioni in tarda età, quando ormai si può giusto cercare l'amore sotto le voci Relazioni Personali o Proposte Matrimoniali, previo pagamento fermo posta.Quando si diventa professionisti cinquantenni seri e dinamici con tanta voglia di vivere e si cerca una max venticinquenne scopo serio rapporto astenersi mercenarie e perditempo, i sentimenti cominciano a costare novemila lire ogni venticinque parole.
Ok. Credo di essere lontano mille miglia da un edonismo annoiato e discotecaro. il tutto sta nel dosare sentimento e stile, il tutto sta nel metter insieme la rabbia estemporanea del punk e la più rigorosa impostazione jazzistica, per cominciaere la più grande rivolta di tutti i tempi.
Adelaide non capirà mai. nessuno capirà mai, ma a lei vorrei cantarlo fino a farla entrare davvero nel mio mondo. Se fossi sicuro che è con me, non avrei paura nè dell'America nè del futuro nè della morte.
In definitiva, sono io pazzo? Sono io all'inizio di una strada che non va da nessuna parte? Sono io nel gruppo? Sono io fuori dal gruppo? Sono io nel libro? Sono io fuori dal libro? Sono io innamorato di Aidi?
Sarei felice, con lei, se non dovesse partire per l'America, o tutto quel che di bello sta succedendo è solo per la fretta di avere pochi, pochissimi giorni, a disposizione? Staremo mai insieme regolarmente tipo vuoi stare con me? Oh, sì caro! Sarebbe più bello di così? non so, credo di no. Il fatto è che è tutto talmente confuso... Certo che però non capisco perchè non ci baciamo eccetera. E' ben strana, eh, questa Adelaide che quattro mesi fa non conoscevo nemmeno e adesso, beh, adesso è parte di me...
Mah. Buonanotte.
Siate pronti, poichè non sapete nè il giorno nè l'ora."
Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo

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