arrivata in ufficio in un venerdì che mi sembra tanto un martedì, magia del mercoledì di vacanza che spezza il ritmo, ieri giornata anomala anzi forse mica poi tanto se l'anomalia rientra nella regolarità del susseguirsi di giornate anomale una diversa dall'altra - che poi mi chiedo perchè mai alla Bocca della Verità ci sono sempre e solo giapponesi, possibile mai che tutti gli americani tedeschi spagnoli arrivino al circo massimo prendano via petroselli e gli girino intorno, invece i giapponesi convergono sistematicamente lì davanti e si mettono ordinatamente in fila per entrare e farsi la foto e poi escono e un'altra foto al tempietto di vesta, il tempio è collaterale ma la Bocca è un must imprescindibile per un giapponese a roma -infatti io sono entrata lì dentro due volte in vita mia la prima a 5 anni e la seconda per accompagnarci Yuki, peccato che allora non ho pensato a chiederle spiegazioni - non so ci sarà mica una ragione culturale, il fascino del metafisico mitologico che fa particolarmente presa nel politiesmo scintoista e nella concezione più orientale di spiritualità ? intanto tra spiritualità e spiriti i giorni vanno panta rei mica poi tanto ed è riaffiorato il mio io sociopatico ask me no questions I'll tell you no lies, ho più voglia di scrivere di leggere -Breaktime di Chambers Aidan mi è piaciuto un sacco- e di musica e giro come una trottola tra concerti, in una settimana mambassa verdena e ieri sera i twilight singers -grandi twilight c avrei scommesso che sarebbe stato uno spettacolo e lo è stato- e. coffe time

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