Come diceva De Musset a George Sand: "devo vivere male per scrivere bene". ma ho scelto altro per me, e più passa il tempo e più sono soddisfatta di quello che divento, di quello che lascio consapevolmente e che altrettanto consapevolmente trovo, del mio esplorare e navigare spazi, eventi e circostanze con incrollabile fede nel disegno del caso e, nel mio continuo divenire, mutare e restare fondamentalmente quello che voglio, orgogliosa delle sconfitte che insegnano e dei successi che confermano.

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