Vola..
My Life: sottotitoli
Friday, January 30, 2004
Thursday, January 29, 2004
MMMMMMiiiiiiiiiiiiiiiitico concerto ieri sera dei Meganoidi al Qube
ci siamo divertite da morire
e pure distrutte siamo uscite un po' malconce
ma è stato veramente
ma veramente
ma veramente
figooooooooooo
Grazie Emi ;)
Tuesday, January 27, 2004
Look at the stars,
Look how they shine for you,
And everything you do,
Yeah, they were all yellow.
I came along,
I wrote a song for you,
And all the things you do,
And it was called yellow.
So then I took my turn,
Oh what a thing to have done,
And it was all yellow.
Your skin
Oh yeah, your skin and bones,
Turn into something beautiful,
You know, you know I love you so,
You know I love you so.
I swam across,
I jumped across for you,
Oh what a thing to do.
Cos you were all yellow,
I drew a line,
I drew a line for you,
Oh what a thing to do,
And it was all yellow.
Your skin,
Oh yeah your skin and bones,
Turn into something beautiful,
And you know for you,
I’d bleed myself dry for you,
I’d bleed myself dry.
It’s true, look how they shine for you,
Look how they shine for you,
Look how they shine for,
Look how they shine for you,
Look how they shine for you,
Look how they shine.
Look at the stars,
Look how they shine for you,
And all the things that you do.
Monday, January 26, 2004
Quando una porta si chiude, un'altra si apre.
Ma spesso guardiamo così a lungo e con così tanto rimpianto alla porta chiusa che non vediamo quella che si è aperta per noi.
(Alexander Graham Bell)
Sunday, January 25, 2004
Oggi relax totale, ho passato 3/4 della giornata a dormire a intermittenza per recuperare da Ven e Sab e nel tardo pom ho rivisto Hook-Capitan Uncino A me film e favola di Peter Pan sono sempre sembrate noiosissime beh oggi ho cambiato idea l'ho rivalutato completamente
Un Pensiero Felice per ognuno di quelli a cui voglio bene
Ascoltando: Big Mountain_Baby I Love Your Way
Love Profusion
There are too many questions
There is not one solution
There is no resurrection
There is so much confusion
And the love profusion
You make me feel
You make me know
And the love vibration
You make me feel
You make it shine
There are too many options
There is no consolation
I have lost my illusions
What I want is an explanation
And the love profusion
You make me feel
You make me know
And the love direction
You make me feel
You make me shine
You make me feel
You make me shine
You make me feel
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
There is no comprehension
There is real isolation
There is so much destruction
What I want is a celebration
And I know I can feel bad
When I get in a bad mood
And the world can look so sad
Only you make me feel good
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
And the love profusion
You make me feel
You make me know
And the love intention
You make me feel
You make me shine
You make me feel
You make me shine
You make me feel
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
I got you under my skin
And I know I can feel bad
When I get in a bad mood
And the world can look so sad
Only you make me feel good
L'ho appena scaricata da Kazaa. Non sono una particolare estimatrice di Madonna quanto a genere musicale ma mi piace molto come persona/ggio per intelligenza coraggio intraprendenza creatività immaginazione e voglia di fare. Questo pezzo mi piace, mi trasmette belle sensazioni. Testo e musica sono piacevoli semplici e senza particolari pretese. I got you under my skin è decisamente cinestetico ma funziona bene anche per una visiva come me.
Oggi è una bella giornata. Mood: Felice e vagamente malinconica. Felice. Malinconica. Ma più felice. Felice o sorridente. Ecco sì meglio, sorridente.
Saturday, January 24, 2004
Pensavo che alcuni mesi fa non mi sarebbe mai passato per l'anticamera del cervello di aprire un blog come questo
Pensavo che sono una persona fortunata
E intelligente
E anche bella
E che devo abituarmi a ripetermelo spesso e che se questo è peccare di presunzione me ne frego e lo faccio uguale
Pensavo che ok continuo a commettere errori che ok non è semplice che ok mi devo impegnare ma che sono sulla buona strada e sto cercando di guardarmi in faccia..dentro
Pensavo che ho molte belle persone intorno da conoscere e da vivere
Pensavo che se è difficile conoscersi è più difficile farsi conoscere ma che ne deve valere la pena
Pensavo che amo
Pensavo che ho una vita davanti tutta da costruire come piace a me, appena ho capito come piace a me
E che forse serve tutta una vita per capire che non bisogna per forza capire tutto della vita
Pensavo a queste ed altre cose
Eppoi mi sono addormentata per terra schiena al termosifone
Saranno le 2 ore stanotte...se esco serve 1 caffè
o 2
Friday, January 23, 2004
Thursday, January 22, 2004
Mi faccio tante pippe mentali quando non ci vuole davvero niente per essere felici: un cappuccino, il lettore cd che ti spara a ripetizione per tutto il viaggio in metro "Big Love" dei Roxette, una splendida mattinata invernale col cielo terso e il sole che splende.....essere giù oggi è un offesa al Creatore se c'e' e se non c'e' è uguale
E ora a lavoro
Monday, January 19, 2004
Sunday, January 18, 2004
Rieccomi a casa..2 giorni fuori e il weekend è già volato via...
La festa è venuta bene ma soprattutto e’ stato bello ritrovare Ilaria...bella sensibile brillante e intelligente come al solito...la ragazza che presenterei al mio migliore amico se potesse apprezzarla...quella di cui mi innamorerei io fossi nata uomo o "omo"...quella che per tante cose "vorrei essere come te", quella che non capisco perché non ci sia la fila dei ragazzi che ci provano fuori dalla porta...sarà che non se la meritano o forse semplicemente non capiscono niente...quella sempre un po’ irrequieta e coi casini per la testa...per certi versi siamo simili....forse è per questo che ci capiamo. Grazie Ila....dei racconti, dei pareri, dei pezzi di pizza steccati, delle pantofole e del pigiamone, del fuoco da accendere, dei consigli e delle bacchettate.
Pomeriggio a salutare Ste e a raccontarci le ultime, finalmente ci rivediamo dopo Capodanno
Ascoltando: The Strokes, Last Night
Saturday, January 17, 2004
Chiedo scusa
ho un pessimo tempismo per gli appuntamenti importanti
e me ne assumo piena responsabilità
sto cercando di diventar grande
ci sto lavorando davvero
ma ci sono ancora i cantieri aperti
unsafe
Stasera da Ilaria a Fiano Romano
The Strokes_Trying your Luck
Thursday, January 15, 2004
Per chiudere la giornata così com'era cominciata si sta svolgendo a casa mia la festa del pensionato----->mio padre, che s'e' ufficialmente messo in ciabatte a partire da lunedì scorso. Da notare che mi s'e' pure ammutinato il blog visto che l'Omino del Template ha molto democraticamente deciso di annientarmi i link per i commenti che avevo inserito....spariti....smaterializzati nel nulla. Mi sto alterando. Tanto.
I viaggi mentali che si fa mia madre sulla mia vita sono allucinanti...sesso droga alcool e rock e una fine alla James Dean per la mia gioventù bruciata..ovviamente con tanto di lettera d'accompagnamento...ma prendiamola, sì dai prendiamola, anzi prendiamocela..prendiamocela a ridere
Wednesday, January 14, 2004
Grazie a Max mi sono resa conto di quante siano le contraddizioni in cui sguazza la cosiddetta "saggezza popolare" proverbi-modi di dire-massime ecc. Perchè a guardar bene per quasi ogni detto ce n'e' uno o più che sostengono esattamente la tesi opposta, tipo:
"chi si assomiglia si piglia" ma "gli opposti si attraggono"
"chi s'accontenta gode, meglio un uovo oggi che una gallina domani e chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che perde nn sa quel che trova" ma del resto "chi non risica non rosica"
"chi ha tempo non aspetti tempo" ma "la gatta presciolosa fece i gattini ciechi"
"can che abbaia non morde" e "non c'e' fumo senza arrosto"
"l'abito non fa il monaco" ma "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei"
"chi fa da sè fa per 3" e "4 mani son meglio di 2 ed una mano lava l'altra ed entrambe lavano il viso"
"chi trova un amico trova un tesoro" e "dagli amici mi guardo io dai nemici mi guardi Iddio"
Tutto ciò potrebbe dare a pensare
Ascoltando: la radio in ufficio, stavolta m'è andata bene c'e' Magnolia dei Negrita. Mi rimetto a lavoro che è meglio..
Se avete intenzione di affogare i vostri problemi nell'alcool, tenete presente che alcuni problemi sanno nuotare benissimo
Monday, January 12, 2004
Saturday, January 10, 2004
A volte mi capita di dissociarmi. Un momento sono lì ed il momento dopo mi sto guardando da fuori. Generalmente la prospettiva è dall’alto. Non mi succede spesso, l’ultima volta è stato durante il colloquio di lavoro col mio attuale capo. Un attimo, un momento prima ero lì a fissarlo negli occhi mentre cercavo di convincerlo che ero la persona che stava cercando, ed improvvisamente c’e’ stato un cambio di prospettiva e mi sono trovata a fissare me stessa, seduta di fronte a quella scrivania, concentrata a portare avanti le mie tesi (le mie?!), a presentare le mie motivazioni (le mie..).
Eccola lì Silvia, quella convincente, determinata, sicura di sé, tutta la sua attenzione e le sue forze concentrate sull’obiettivo....sbagliato! E Silvia lo sa. O forse no. Perchè è l’altra ad esserne cosciente, quella che resta a guardarla da fuori, la sua vita. Indecisione. Silvia tanto viziata da un mare di libertà e possibilità che non sa decidere. Incapace di scegliere, di mettersi in gioco e di credere veramente in qualcosa che dia un senso alla sua vita, che sia un lavoro, una relazione sentimentale o un Dio.
Believe in me, help me believe in anything cause I wanna be someone who believes.
E invece no, a 24 anni lo devi sapere te cosa fare, chiedere agli altri non si può+.
Mr. Jones. Eppure Flavio c’ha provato l’altra sera a rimettermi in riga. Si definisce un pianificatore. Soprattutto, direi io, Lui è un ingegnere. Tutta questione di forma mentis?? Non so cmq lo ammiro! Dio come lo ammiro!! Ha le idee chiare, è determinato, ha un forte perché, deve solo definire i dettagli del come. C’ha provato per un’oretta a farmi tornare coi piedi per terra, io che volevo mollare tutto e partire per non si sa bene dove tra India Russia o Cina a fare non si sa bene cosa per non si sa quanto tempo. C’ha provato a darmi un metodo, un criterio, mi ha posto delle domande chiare, logiche, lineari, cui rispondere con altrettanta chiarezza, logica, linearità. Risposte che la mia mente si rifiutava sistematicamente di formulare. E più erano razionali e logiche le domande, più qualcosa dentro si ribellava, strattonava, si opponeva. Non voglio sapere. Non voglio sentire. Le risposte non le voglio +, le ho cercate ma non le volevo trovare, le ho trovate ma non le voglio accettare. Ficcare la testa sotto la sabbia come gli struzzi e allontanare bruscamente chi cerca di fartela tirar fuori o, se necessario, allontanarti tu. Girare sui tacchi e SCAPPARE. Ma sono quasi troppo stanca ormai.
Ascoltando gli Wasp: The Idol
Mi piace uscire con Cleo
specie in queste mattine d’inverno.
Partiamo presto, che fuori è ancora tutto avvolto da un pallido grigio e freddo. Affondata in quella giacca a vento enorme. Verde militare. Orrenda. Tiro su la cerniera e chiudo il mondo fuori, ci infiliamo in macchina e via, fino al quel cancello sempre sbarrato. Basta aggirarlo, il cancello.
E’ lì che inizia il nostro Piccolo Mondo.
Piedi nel fango, respiro a fondo e il freddo mi entra dentro e mi fa sentire viva. Mi piace sentire il rumore del ghiaccio delle pozzanghere che si infrange sotto i miei passi.
Cleo corre avanti, cerca, trotterella, annusa, a destra e a sinistra del sentiero e corre ancora..poi si ferma mi guarda torna da me fa un giro e riparte.
Fox in the Snow nelle orecchie. Mary Jo. The State I am in.
Levo gli auricolari, e ascolto la voce del Vento e i belati di quel gregge lontano, e sento l’odore del Freddo, della terra bagnata e del pallido Raggio di Sole che m’ha appena sfiorato le palpebre.
E mi sembra di sapere esattamente qual è la strada. Pace.
Saturday, January 03, 2004
I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo.
Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita degli altri uomini,
e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali.
In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono
correttamente.
Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini,
e a volte si ritengono incapaci di crescere.
Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo.
Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo.
Molte volte trascorrono la notte in bianco,
pensando che la loro vita non ha alcun significato.
Per questo sono guerrieri della luce.
Perchè sbagliano. Perchè si interrogano.
Perchè cercano una ragione: e certamente la troveranno.
Paulo Coelho
