Mi sono persa.
Incontrami mentre vago in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi. Poi, se vuoi, va per la tua strada.
Placebo_Special Needs
Mi sono persa.
Alle ore 18.50 odierne il criceto è inciampato sulla sua ruota provocando un blackout temporaneo dei circuiti celebrali dell'Alternativa: di lì a pochi minuti la suddetta SI LICENZIAVA.
Al volante stereo a palla e gridare con quanto fiato hai in corpo su Teenage Wristband
E' il guaio di restare a casa due giorni senza far niente.
Oggi ho realizzato due cose:
Dipingimi distorto come un angelo anormale che cade
Gran bel concerto stasera...gli Afterhours sono una conferma, gran bella musica splendidi testi bellissima voce e tanta tanta energia. Sorpresona più che positiva i Twilight Singers...che chiamarli gruppo spalla è davvero fuori luogo... io era la prima volta che li sentivo live e sono veramente bravi domani mi masterizzo il cd che ho comprato x A e sono a posto
Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Voglio Fortissimamente Voglio
Ho comprato il manuale di Diritto Amministrativo.
Ho bisogno di uno scossone,
G. semincosciente e ancora pesantemente provato dagli stravizi sera prima: Tu es folle, è tutto nella tua testa. Frequentalo e sono certissimo che ti accorgerai che non hai niente a che spartirci.
Pensiero positivo del giorno: quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti
Evoluzione
A:Buongiorno, oggi occhialini?
Ohhh......rieccoci qua in compagnia della mia vecchia insonnia mattutina che mi butta giù dal letto alle 6.00....come ai tempi dell'Università... mai usata una sveglia in 4 anni...solo in Erasmus...ma lì mi svegliavo a mezzogiorno la vita girava ad altri ritmi...ai tempi dell'Uni mi capitava di ritrovarmi ad occhi spalancati a fissare il soffitto sin dalle 5.00..e allora mi mettevo a leggere o a studiare qualcosa per ingannare il tempo, o mi fissavo davanti alla finestra per guardare l'alba....quante me ne sono passate davanti agli occhi...o a scambiare 4 chiacchiere con mio padre le poche volte che capitava a casa.....lui è un insonne di mattina come me....evidentemente è genetico. Ultimamente cmq sto migliorando, non capita più spesso che mi svegli prima delle 7, c'e' di che essere soddisfatti. Giordy mi sei mancato è stato bello sentirti ieri....lo so dovremmo farlo più spesso ma sai come sono, ho un brutto rapporto col telefono e di recente è ulteriormente peggiorato da che mi trovo ad averlo incollato all'orecchio per tre quarti della giornata....poi a casa non ci sto mai.....Cleo sabato scorso m'ha rivisto dopo 1 settimana di orari inverosimili....non pare abbia gradito anzi m'ha cazziato pesantemente e per un bel pò non c'e' stato verso di farlo stare zitto. Stai sereno, vedrai che alla fine sceglierai per il meglio.....dopotutto è molto meglio il dubbio tra diverse alternative che essere cmq in dubbio e costretto a muoverti in una direzione obbligata. Sono i tempi delle scelte Amico mio....delle insicurezze dei punti interrogativi e dell'ebbrezza dell'esercizio del libero arbitrio...ci accolliamo la responsabilità di noi stessi e del nostro futuro....cerchiamo la strada e alla fine della strada cerchiamo Noi, come vogliamo essere da grandi....ci vorrebbe un ponte sul futuro....Scegli bene Giordy ma fallo con serenità, dopotutto non deve trattarsi di scelte irreversibili....abbiamo appena cominciato il cammino è lungo...mantieni la tua mente aperta al cambiamento e sono certa che ogni esperienza che farai troverà una sua collocazione e ragion d'essere e ti avvicinerà alla meta...che sei Te. Ti abbraccio.
Ci sono certi rapporti che sembrano vivere fuori dal tempo...che se ne sbattono delle definizioni, dei quanto, dei come, dei perchè, della logica, dello spazio e della tempistica. Che non possiedono e non sono posseduti. Che non rispondono al sensato, al giusto o allo sbagliato, anzi spesso non rispondono e basta. Vivono in un limbo...le cose intorno cambiano, le condizioni mutano ma loro restano fermi, fissi in quella immobilità che non è stabilità se non in un modo un pò perverso, sempre a rischio di marcire da un momento all'altro. Non evolvono se non nella consapevolezza di sè, del fatto che continuano ad essere, in un modo che conoscono solo loro. E poichè non si danno importanza è solo quando si credono spenti che si accorgono che c'e' ancora luce, e se ne sorprendono.