Nonostante qualche difficoltà a dimostrare alla mia chitarra anarchica che tra noi due comando io e i quarti d'ora di risa incontrollate possiamo essere soddisfatte, alla fine ieri sera è uscito fuori qualche pezzo discretamente carino e soprattutto ci siamo divertite un sacco, senza pensare a niente di più serio di 8ilpasserotto e la fecola di patate
My Life: sottotitoli
Monday, March 29, 2004
Saturday, March 27, 2004
Mi sento maledettamente impotente nel prendere giorno dopo giorno sempre più coscienza dell'infelicità negli occhi di chi mi ha messo al mondo
Thursday, March 25, 2004
Intendo disintossicarmi dai palliativi cui solitamente faccio ricorso alla ricerca del piacere immediato per stare peggio dopo. A cominciare dalla musica.
Silenzio
Sunday, March 21, 2004
Saturday, March 20, 2004
Appena tornata..un fiume di gente cori colori e il tambureggiare dei bonghi e i ritmi della salsa nelle orecchie
Davvero non capisco perchè chiedano notizie proprio a me, come se sia scontato che ne sappia più di loro, o perchè non richiesti me ne diano, come se sia scontato che desideri averne
Only a feeling
Friday, March 19, 2004
E' ora di far sviluppare quei sei rullini, stanno dentro il cassetto da quasi un anno, da quando sono tornata dall' IR in Francia e Belgio l'Aprile scorso. Nn so bene perchè non l'ho ancora fatto, ma stasera ci ho pensato, li ho cercati e ritirati fuori dal cassetto e li ho guardati, e ho cercato anche il biglietto ed era così come l'avevo lasciato: spiegazzato, col cartoncino strappato e consumato e sopra i segni dei giorni di viaggio. L'ho aperto e dentro c'era il foglio con la poesia nascosta tra le pietre delle mura del castello dei Papi ad Avignone il terzo giorno..piccola cosa, poche rime lasciate da chissà chi.. eppure per il momento, lo stato d'animo e il luogo in cui l'ho ritrovata beh, per me è stato importante e da lì qualcosa è cambiato. In meglio. Forse io.
Tutti e tre i miei IR sono stati esperienze splendide, irripetibili ognuno per motivi diversi..ma questo qui, il secondo, è quello che forse più si è ancorato in profondità, nel bene e nel male, che più mi ha segnato ed insegnato...sarà che era la prima volta che partivo completamente da sola, zaino in spalla e biglietto tra le mani, sarà che m'ero appena laureata, sarà che era Aprile, periodo poco battuto..cmq è stata la mia prima volta per tanti aspetti..i primi autostop, i primi casini per trovare un posto per la notte quando arrivi tardi in una città che non conosci sei sola non hai la guida per quella zona e sei senza riferimenti, i primi rischi e io davvero troppo ingenua, ho imparato a stare + attenta, quelle persone che ti accolgono a braccia aperte e ti trattano come se è naturale che sei lì tra loro perchè così doveva essere, il Bordeaux e le birre sotto la luna sulle sponde della Garonne, le corse folli in motorino a mezzanotte a Tolosa alla faccia del codice stradale la caduta rovinosa e la corsa zoppicando per prendere l'ultimo treno, le scarpinate sotto il sole ed il sudore e lo zaino che ti graffia la pelle delle spalle mentre arranchi su per la salita di quella strada asfaltata dove non passa un'anima che si perde tra le splendide colline della campagna bretone, e campi e pianure colline e cielo, marrone e verde e paesi in lontananza, i visi i binari e le stazioni piccole e quelle grandi e lo star bene mentre dimagrisci fuori e cresci dentro e i momenti di euforia e quelli di sconforto, i treni presi al volo e quelli persi, Mont St Michel e chilometri di distese acquitrinose, visi e ancora visi e sorrisi e occhi che ti guardano e mani che ti stringono che si stringono e che ti salutano e letti scricchiolanti nelle camerate degli ostelli e notti insonni mentre guardi dal finestrino le luci delle stazioni che il treno attraversa senza fermarsi e castelli e mura medievali e Oceano. Istantanee. Flash perfettamente nitidi nella mente. E quelle foto mai sviluppate..almeno non fin'ora ma ci siamo..ricomincio ad avvertire quei segnali che ormai conosco bene, quella serena irrequietezza ed il richiamo della strada...la ripartenza non è poi così lontana.
Norah Jones_Sunrise
Pour toi!
Un jour de plus qui presse
Et je t'attends inpasseblement
Au pied de la cité des papes
Sous le soleil et le vent
Assis sur le mur prée au pont
Je chante la chanson d'Avignon
Mais je ne dans pas
Je vais simplement en toi
Un jour peut-etre tu viendras
Ne sera t-il pas trop tard?
Peut-etre ne sarais-je plus là?
Il n'y aurà pas d'histoire
De cette trace qu'il resterà
tu penseras peut-etre à moi?
Ou bien alors tu oblieras
Que ces lignes etaient pour toi!
Monday, March 15, 2004
perchè sai mi sono rotta di stressarmi a interpretare
vado in I elementare io
parla semplice e fammi il disegnino alla lavagna
sennò mi fa male la mente
e facciamo che non mi frega più niente
che non sia io che vengo per prima
che scelgo di riempirmi il cuore
senza svuotare il cervello
e mi circondo solo di chi mi vuole bene
e se pensi di non essere tra questi
chiunque tu sia
alza i tacchi
e gira a largo
Sunday, March 14, 2004
Saturday, March 13, 2004
Everybody says that their looking for a shelter,
Got a lot to give but I don't know how to help her,
I should just let it go till they learn how to grow,
And how to liberate.
Everybody says that she's looking for a shelter,
Got a lot to give but I don't know how I felt her,
They should just let it go till these cities learn to grow,
And how to liberate.
Silence is easy, it just becomes me,
You don't even know me, all lie about me.
Everybody says that I'm looking for a home now,
Looking for a boy or I'm looking for a girl now,
I can still let it go, I can still learn to grow,
Into a child again.
Silence is easy, it just becomes me,
You don't even know me, why lie about me.
Silence is easy, it just becomes me,
You don't even know me, why do you hate me.
Wednesday, March 10, 2004
Hai presente quei giorni in cui guardi il tuo riflesso sui vetri della finestra e ti fissi negli occhi proprio al centro della pupilla riflessa e poi fissi ancora più a fondo ed è come se perforassi il vetro ed inizi a mettere a fuoco il mondo dall'altra parte, e tutto lì fuori sembra avere colori più brillanti e più intensi e il cielo è più terso e il sole più giallo e le foglie più verdi e gli Afterhours cantano e hai la sensazione che per forza tutto si risolverà per il meglio e troverai quello che cerchi avrai quello che vuoi e andrà tutto bene perchè è proprio giusto che sia così?
Monday, March 08, 2004
Mi sono svegliata in un sogno. Io come se. E tu eri lì e c'erano anche gli altri e si stava tutti in cima e da lassù sentivamo di nuovo la vita scorrerci nelle vene, ubriachi di luce di verde di mare di cielo e di noi. E stavo da Dio.
U2_Beautiful Day
Saturday, March 06, 2004
Lascerò Tutti I Miei Figli - Ad Un Futuro Incerto - Mangerò Composta A Tavola - Con Mani Giunte - Piangerò Con Discrezione - Senza Dare Nell'occhio - Dormirò Come Se Fossi Morta - I Say Fuck You - C'era Una Volta Una Promessa - Una Carezza - Un Bilocale Come Una Fortezza - Chiamarti La Mia Principessa - C'era La Fretta - Del Taxi Già Che Aspetta - Ma Non Vuoi Andare - C'era Una Foto Di Noi Al Mare - C'era Un Vuoto Che Puoi Colmare - Gelati E Film Da Noleggiare - C'era Togliersi I Vestiti E Poi Volare - C'era La Gelosia - E Tu Che Te Ne Andavi - E Correre Da Te - Quando Per Magia - Mi Chiamavi - Pregherò Affinché - Tu Possa Avere Tutto Ciò Che Vuoi - Soldi, Macchine - Una Donna Al Giorno - E La Possibilità Di Avere - Tutto E Subito - Senza Aver Bisogno - Di Essere Mai Perdonato - I Say Fuck You - You Will Never Know - What Is Turning In My Mind - Fuck You - So You Better Watch Out - So You Better Watch Out Out - C'erano Cene Mondane E Stare Composto - Il Mio Bere E Fumare - Che Volevi Cambiare A Ogni Costo - C'erano Scene Di Panico Senza Motivo - Ed Il Tuo Essere Isterica Per Il Modo In Cui Vivo - E Farmi Stare Simpatica - La Tua Amica Più Idiota - La Filosofia Del Tuo Maestro Di Yoga - Poi C'era La Tua Emicrania - Sospetti Silenzi - Io Al Mare Tu In Montagna - C'era Parlare Lingue Differenti - Asseconderò Ogni Tua - Perversa Inclinazione - Proverò Ad Interpretare - Ogni Tuo Malumore - Sarò Pronta Accanto A Te - Quando Verrà Il Momento - Quando Il Tempo Ti Restituirà - Quello Che Hai Dato - I Say Fuck You - You Will Never Know - What Is Turning In My Mind - Fuck You - So You Better Watch Out - Ma Adesso Metti Bene A Fuoco Mi Vedi? - Sono Caduto In Piedi Ci Credi? - Non Ti Cercherò - Ho Tolto Le Tue Foto Dalle Pareti Nei Miei Sogni Segreti - Non Ti Vedo - E A Dormire Ci Riesco - Esco - Quando Mi Va - Bevo Abbondanti Sorsate Di Libertà - Faccio Assordanti Risate - Con Gli Amici Al Bar - Su Come Ero Spento Quando Perdevo Tempo Stando - Con Quella La - Sfumi Nella Memoria - Non Ti Penso Mai - E Ogni Mentire Ogni Fare Soffrire - Ci Insegna La Storia - Pagherai E So Che A Ogni Risveglio - Non Ci Sarai - E So Che Tanto Di Meglio - Non Troverai - Mai - Ho Due Parole E Una Bombola Spray - …Fuck You - Per Quando Tornerai I Say Fuck You - You Will Never Know - What Is Turning In My Mind - Fuck You - So You Better Watch Out - So You Better Watch Out Out.
Paola Turci/Articolo31_Fuck u
Thursday, March 04, 2004
è strano come a volte un cielo terso amplifichi un sorriso del tutto inaspettato
(Parentesi)_Soda Caustica
Wednesday, March 03, 2004
Cambiamento. Mi basta pensarci e mi rassereno, respiro più lentamente e più a fondo, sorrido. E' sempre stato così: ho sempre legato il cambiamento al miglioramento, ho sempre pensato che chiudendo un capitolo quello successivo sarebbe stato senza alcun dubbio migliore, in virtù del nuovo=meglio come legge di necessità universale (oddio in questo momento ho avuto un flash incontrollato sui meccanismi psicosociali che hanno favorito l'ascesa politica del Berlusca..e qui chiudo la digressione). Dal sistemare la camera cambiando posto alle cose e ai mobili, al cambiare aspetto alla scrivania in ufficio, o colore di capelli: in 2 anni castano-biondo-nero-rosso-dinuovocastano, al modificare spesso la skin del mio blog. O ad esempio il sentire mia una vacanza come l'IR, che porta a cambiare ogni giorno, spostandosi senza vincoli da una città all'altra...finchè vuoi ti fermi e poi cambi...e cambi...e cambi ancora. Nello zaino nella mente negli occhi nelle gambe e nel cuore tutto ciò che ti serve. La smania di correre di sensazione in sensazione, di esperienza in esperienza. Chè d'altro canto è un rimandare sempre al futuro la soddisfazione e lo star tranquilli e soddisfatti nel qui e ora. Anche a scuola è sempre stato così: alla fine di ogni ciclo da un lato c'erano le persone e i luoghi che avevo vissuto e che lasciavo con tristezza, e le sicurezze e le abitudini e le piccole certezze; d'altra parte non posso nasconderlo, tiravo un sospiro di sollievo...come un pensare: ecco, ora si comincia a vivere. Ora sono libera e si ricomincia da 0, questa è la mia vita, sono china su un libro aperto e un mare di pagine bianche aspettano d'essere riempite e stavolta sarà tutto perfetto, perchè Ora ci sarà la svolta, il colpo di scena, perchè non so bene quando ma ohssì che ci sarà, e di questo sono fermamente convinta. All'Università in genere preparavo due esami alla volta perchè passare settimane a studiare sempre la stessa materia mi faceva un effetto rigetto. Idem per le amicizie, purtroppo cicliche anche quelle. Persone che hanno attraversato la mia vita, o forse sono io ad aver attraversato la loro, non saprei, con cui ho condiviso parte del cammino per periodi più o meno lunghi, ma pur sempre periodi. Di questo in particolare mi dispiace e su questo sto cercando di cambiare, e forse ci sto riuscendo. Cambiare ho detto? :)
Weezer_Island in the Sun
Tuesday, March 02, 2004
PensieroAzione. Le decisioni su due piedi sono quelle che prendo più raramente ma in genere sono proprio quelle con le maggiori chances di successo e senza dubbio le più eccitanti
E RISUONA IL MIO BARBARICO YAWP SOPRA I TETTI DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
ehhhhh...eheh
The Jets_r u gonna be my Girl
